APPROVATA LA MOZIONE IN MEMORIA DI FELICE GIUNTA

Ieri, in Consiglio Comunale, è stata approvata all’unanimità la Mozione promossa da Città Aperta e dedicata alla memoria di Felice Alessandro Giunta, vittima 16 anni fa di un tragico atto di bullismo all’interno della sua scuola.
Il documento, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, impegna l’amministrazione ad intitolare una via alla memoria del giovane barcellonese e ad avviare progetti di contrasto al bullismo in collaborazione con le Scuole.
In particolare, si propone di intitolargli la via Longo, uno dei luoghi più rappresentativi della movida barcellonese, luogo idoneo sia per ricordare Felice come uno dei volti sorridenti della migliore gioventù cittadina sia per lanciare un messaggio di non-violenza volto ad evitare il ripetersi di altri tristi eventi.
Di seguito riportiamo il testo della toccante e significativa lettera che Marilisa Giunta, sorella di Felice, ha inviato al Consiglio Comunale in segno di gratitudine e auspicio.
“Ringraziamo anticipatamente tutti i consiglieri comunali per la proposta che vi siete impegnati a presentare oggi, iniziativa che è stata accettata con grande gioia da parte mia e dei miei genitori. La possibile intitolazione di una via a Felice rappresenta per noi un gesto di profondo valore simbolico e una prima consistente manifestazione di vicinanza da parte delle istituzioni cittadine, la stessa che abbiamo atteso per oltre sedici anni. Con il trascorrere del tempo abbiamo temuto che quanto accaduto a Felice potesse finire nel dimenticatoio, sotto un velo di indifferenza e procrastinazione. E così è stato.
La foto di Felice affissa al cancello dell’ex plesso del liceo Scientifico, lasciata lì solo per gentile concessione dei privati, e la targa attualmente situata nella piazza di San Francesco di Paola, spesso nascosta da piante, sono gli unici e piccoli segni che raccontano quella vicenda che nel 2005 ha scosso l’intera città. Nel 2015 circa 400 studenti hanno partecipato al progetto “Per essere felici nel tempo e nell’eternità” e che, vista l’attenta partecipazione dei ragazzi, crediamo possa essere riproposto o rinnovato ancora nelle scuole con la finalità prima di educare i giovani al senso civico e alla non violenza. Affinché quanto accaduto a Felice
rimanga nella memoria di tutti, speriamo si valuti bene la possibilità di intitolargli Via Longo, ormai diventato luogo della movida barcellonese. Qualcuno potrebbe pensare che forse non servirà a nulla ma tutto avrà avuto senso anche solo quando un qualsiasi giovane, attraversando quella strada per raggiungere i suoi amici, si chiederà cosa sia successo a questo ragazzo o prima di tentare l’ennesima inutile lite possa ricordarsi del sorriso di Felice spento troppo presto da un gesto inspiegabile. Felice sognava di entrare a far parte delle forze dell’ ordine, apparteneva alla gioventù sana, rappresentativa dei valori della civile convivenza e del rispetto. Lui non ha risposto alla violenza con altra violenza ma credeva nel dialogo come unico mezzo per risolvere qualunque diverbio. Noi in qualità di famiglia e voi come istituzioni abbiamo il dovere civico e morale di rappresentare quella Barcellona attenta e fiduciosa nel combattere la delinquenza giovanile. Speriamo che quella strada possa simbolicamente indicare a tutti che l’unica via percorribile è quella della legalità, augurandoci che in quel luogo e in nessun altro posto della nostra città possano ripetersi ancora episodi simili”.

Published On: 28 Gennaio 2022Categories: Consiglio Comunale, Mozioni
About the Author: Redazione
Il Movimento Città Aperta nasce sulla scia dell’esperienza del comitato costituito in supporto della candidatura di Rita Borsellino alle Regionali dello stesso anno. L’obiettivo del Movimento è rappresentare un’alternativa di partecipazione alla vita sociale e politica della città, con particolare attenzione ai temi della legalità, della difesa dell’ambiente e del territorio. Le modalità di confronto e partecipazione proprie del Movimento ci hanno permesso di crescere politicamente grazie ai continui contatti con le diverse realtà attive sul territorio e con i bisogni espressi e inespressi della cittadinanza. Il 22 maggio 2012 la rappresentante del Movimento Maria Teresa Colica viene eletta Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto. Attualmente il Movimento vanta in consiglio comunale Antonio Mamì, Raffaella Campo e Gabriele Sidoti

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